-> Facciamo il punto Finalmente trasparenza!

01
Gen '08
12.58
di Flavio Zaramella

Un decreto legge ha stabilito regole semplici per aiutarci a riconoscere i genuini extravergini italiani. Persino al supermercato

Dal 16 gennaio 2008 potremo trovare sugli scaffali dei negozi e dei supermercati una grande offerta di oli extravergini di oliva dall’origine italiana garantita. Cioè, avremo la certezza che si tratta di oli veramente italiani e li potremo persino riconoscere facilmente! Basta che sull’etichetta ci sia una di queste scritte: “100% italiano”, “prodotto in Italia”, “made in Italy”, ”produce of Italy”, “product of Italy”. «E allora? Che c’è di nuovo?», può chiedersi il signor G. «Lo scaffale del supermercato dove vado io è pieno di oli italiani: si chiamano Bertolli, Carapelli, Sasso... tutti nomi italiani, anzi toscani, liguri, umbri...».
 
olioInvece, un altro signor G. che legge le pagine economiche del suo quotidiano sa che molti nomi famosi, di famiglie che hanno fatto la storia dell’olio italiano, oggi sono solo freddi marchi che passano da una multinazionale all’altra. Negli ultimi tempi, alcuni sono addirittura finiti in mani spagnole. E, soprattutto, non fanno olio ma lo comprano non si sa dove, lo miscelano e lo etichettano. Però, guarda caso, attraverso i loro spot pubblicitari e certi trucchetti sull’etichetta ci hanno sempre tenuto a far notare che i nomi dei marchi sono toscani, liguri, umbri... Già, perché l’olio extravergine d’oliva italiano è più buono, il migliore dal punto di vista salutistico e anche più “in”. L’unico neo è che costa parecchio, perché l’Italia è generosa in qualità ma avara in quantità. La nostra natura è come una vecchia saggia con la pelle rugosa. I suoi uliveti solo a volte sono giovani, adagiati su morbide pendenze o distesi in piano come grandi mari verdi. Molto più spesso sono uliveti antichi ancor più che vecchi, abbarbicati su colli e calanchi, su monti e terrazzi: le loro olive le fanno pagar care in fatica e tempo. Così, finché la legge l’ha consentito, lo sforzo dei guru del marketing era inventarsi sempre nuovi trucchi per far credere che l’olio nella loro bottiglia fosse italiano. Senza dichiararlo, intendiamoci, perché la legge non consentiva di raccontar fandonie anche prima del nuovo decreto. Ma la legge non offriva neppure strumenti semplici per aiutare il consumatore a sapere con esattezza cosa comprava.

Meno burocrazia, meno costi... 

FrantoioEcco perché questo nuovo decreto è di straordinaria importanza. Attualmente, buona parte dei consumatori spesso mette nel carrello delle vere e proprie “patacche” nella convinzione di aver scelto un prodotto del “Bel Paese”. 
Per assurdo, la tracciabilità, cioè l’obbligo di indicare sempre la provenienza dei prodotti alimentari, finora era facoltativa proprio per l’olio da olive. Mentre quando compriamo anche una semplice patata sappiamo esattamente dove è stata coltivata.
L’origine di un prodotto è considerata dall’Unione Europea un “prerequisito”, cioè un’informazione fondamentale per la sicurezza alimentare prima ancora che per la qualità del prodotto. In passato, invece, i governi italiani, sia di destra sia di sinistra, si sono guardati bene dall’impegnarsi in seri interventi per rimediare a norme comunitarie introdotte per omologare i prodotti al livello qualitativo più basso e, probabilmente, per agevolare le aziende multinazionali. Anzi, erano in prima linea al loro fianco. Così potevamo essere certi dell’origine degli extravergini solo acquistando l’olio delle aziende che, per scrivere sull’etichetta “prodotto in Italia”, si assoggettavano volontariamente, e non per obbligo di legge, a una serie di controlli e di adempimenti burocratici molto costosi. Oppure dovevamo scegliere oli Dop, a Denominazione di Origine Protetta. Così, in entrambi i casi, eravamo costretti a comprare extravergini molto cari e, oltretutto, non facili da trovare perché prodotti in quantità insufficienti per la grande distribuzione. Ma i 6mila proprietari italiani di frantoi e gli olivicoltori (più di 1 milione!) erano in fermento. Il ministro delle Politiche Agricole e Alimentari se ne è reso conto e si è schierato finalmente dalla parte giusta: quella della gente, ovvero dei consumatori e dei “veri” produttori.

saranno di meno gli oli taroccati

olio bottigliaNon va trascurato un altro vantaggio: il decreto prevede controlli per verificare se quanto scritto sull’etichetta riguardo alla provenienza dell’olio nella bottiglia o nella lattina corrisponda o meno alla verità. Questi controlli, nello stesso tempo, verificano se le olive sono davvero olive e se il processo di produzione è quello solo meccanico previsto per gli oli vergini e non comprende anche qualche trucchetto per trasformare in pregiati extravergini oli “lampanti”, ossia non commestibili per l’elevata acidità o il cattivo sapore.








Perché “italiano” è così importante?

Ci sono almeno quattro motivi per preferire un olio extravergine italiano: la qualità gustativa, la sopravvivenza della nostra agricoltura, la tutela del nostro paesaggio e infine la salute. L’olio extravergine italiano è superiore non solo per le sue caratteristiche di profumo e sapore, ma ancor più per le sue straordinarie virtù salutistiche. La ricerca scientifica di tutto il mondo ha dimostrato l’efficacia dell’olio da olive nella prevenzione dell’invecchiamento cellulare e di patologie anche gravi: diversi tumori, arteriosclerosi, infarto, affezioni cardiocircolatorie…
Ma non tutti gli oli sono uguali: il potere salutistico dell’olio extravergine deriva in gran parte dalla sua piccola componente non grassa, chiamata “insaponificabile”. Quest’ultima, negli oli italiani, è in genere più ricca di preziose sostanze antiossidanti: i polifenoli, il carotene, gli steroli, gli antociani. Inoltre, nell’olio nostrano l’equilibrio degli acidi grassi che lo compongono mediamente è l’ideale per il nostro organismo, perché contiene una percentuale maggiore del benefico acido oleico. In quanto a gusto, poi, è cruciale il fatto che l’ulivo abbia trovato nel territorio italiano un habitat ideale per conformazione dei suoli e dei terreni, oltre che per la collocazione della Penisola che sembra un lungo molo sul Mediterraneo, esteso dal 36° al 46° parallelo. I diversi microclimi sul territorio e le oltre 400 varietà di olive che vi crescono ci regalano una ricca scelta di oli con caratteristiche differenti, proprio come avviene per il vino. A ciò si aggiunga la sapienza degli “oliandoli” italiani, gli artigiani dell’olio: già dal 1300 la loro arte era regolata da un severo statuto e contraddistinta dal simbolo del Leone rampante.
Flavio Zaramella
Presidente della Corporazione dei Mastri Oleari
Corporazione Mastri Oleari
CORPORAZIONE DEI MASTRI OLEARI - ONLUS
Via C. Mezzofanti, 11 - 20133 Milano
Tel. 02.76118376 / 02.74926542 - Fax 02.70005614

:: ARTICOLI CORRELATI ::

Un'arma spuntata

La spesa di Agosto e Settembre - 08

Archivio Articoli Sapori d'Italia

:: I più letti

:: I più recenti

.....

Al mercato

Consigli di stagione

Editoriali

Eventi Accademia delle 5T

Facciamo il punto

I sapori del diritto

Itinerari dei sapori

Meraviglie della natura

Numeri precedenti

Pappa & ciccia

Passioni e mestieri

Solobuono

Sotto la lente

.....

Le news di sapori d'Italia

13/01/12 I corsi 2012 dell’Accademia del Gusto

I corsi 2012 dell’Accademia del Gusto

Da Gennaio a Marzo - Osio Sotto (BG) - Quattordici laboratori dedicati a pasticceri, baristi, ristoratori e...

Leggi di più >>

.....

03/02/12 Cocoradicchio 2012

Cocoradicchio 2012

Dal 3 febbraio al 6 marzo - Provincia di Treviso  - Prende il via il 3 febbraio, presso il ristorante Miron...

Leggi di più >>

.....

10/02/12 SAN VALENTINO A BRESCIA HA IL GUSTO DEL CARLO MAGNO!

SAN VALENTINO A BRESCIA HA IL GUSTO DEL CARLO MAGNO!

Dal 10 al 14 Febbraio - Collebeato (BS) - Cucina da re, tra realtà e leggenda, ricette gustose che vedono i...

Leggi di più >>

.....

11/02/12 Un grande weekend argentino a Rapallo da Parlacomemangi

Un grande weekend argentino a Rapallo da Parlacomemangi

11, 12 e 14 Febbraio - Rapallo (GE) - ParlaComeMangi per celebrare la grande festa della passione argentina...

Leggi di più >>

.....

11/02/12 Corso di cucina alla Rampina

Corso di cucina alla Rampina

Dall'11 febbraio al 10 marzo - San Giuliano Milanese (MI) - Anche quest'anno i fratelli Lino e Angelo...

Leggi di più >>

.....

17/02/12 La cena del Bollito alla Rampina

La cena del Bollito alla Rampina

Venerdì 17 Febbraio - San Giuliano Milanese (MI) - Per affrontare i rigori di questa coda di inverno, cosa...

Leggi di più >>

.....

19/02/12 XXIX Fiera Regionale del Tatrufo Nero Pregiato e Carnevale del Tartufo

XXIX Fiera Regionale del Tatrufo Nero Pregiato e Carnevale del Tartufo

Domenica 19 febbraio - Acqualagna (PU) - Il 19 febbraio 2012 la cittadina di Acqualagna (PU) ospita l'ormai...

Leggi di più >>

.....

29/02/12 La cena

La cena

Mercoledì  29 Febbraio - Ne (GE) - La cena per il giorno che non c'è… con i  grandi Vini della Brinca. E' un...

Leggi di più >>

.....

02/03/12 Olio Capitale 2012

Olio Capitale 2012

Dal 2 al 5 Marzo - Trieste (TS) - Gli oli di qualità saranno in mostra a Trieste dal 2 al 5 marzo, per essere...

Leggi di più >>

.....

09/03/12 Il Festival Internazionale del Formaggio in Valle Aurina

Il Festival Internazionale del Formaggio in Valle Aurina

Dal 9 all’11 Marzo - Campo di Tures (BZ) - Inaugura il 9 Marzo nel centro di Campo di Tures in Valle di Tures...

Leggi di più >>

.....

VISUALIZZA TUTTE LE NEWS

.....

Scelti per voi dall'accademia 5T
Olio extra vergine di Itrana De Gregoris

Olio extra vergine di Itrana De Gregoris

Oleificio F.lli De Gregoris
Dall’oliva di Gaeta, varietà laziale perfetta...


Dettagli >>

.....

Caffè Huehuetenango

Caffè Huehuetenango

Trinci Torrefazione Artigiana di Caffè e Cacao
Con una passione ereditata dal padre e una...


Dettagli >>

.....

Panettone Le Delizie del Grano

Panettone Le Delizie del Grano

Panificio Pasticceria Le Delizie del Grano
Ingredienti genuini, lievito madre e tanto, tanto...


Dettagli >>

.....

Cinque Terre Bonanini

Cinque Terre Bonanini

Az. Agr. Possa di Bonadini Samuele Heydi
Su terrazzamenti con muretti a secco a strapiombo...


Dettagli >>

.....

Olio extra vergine dÂ’oliva Dop Molise Marina Colonna

Olio extra vergine dÂ’oliva Dop Molise Marina Colonna

Marina Colonna Masseria Bosco Pontoni
Un prodotto rappresentativo del territorio che...


Dettagli >>

.....

Cristalli di torrone

Cristalli di torrone


Dolcital, solo e sempre torrone e torroncini: dal...


Dettagli >>

.....

VISUALIZZA TUTTI

.....

Il cantonale - eshop di sapori d'Italia
Ora in Edicola il numero 28
Il numero 28 ora in Edicola

E' in edicola il numero 28!

Non trovi la tua copia?

Clicca qui per segnalarcelo, ci aiuterai a razionalizzare la distribuzione nel territorio evitando sprechi di carta!

I sapori del diritto